Internet non è gratis! Da almeno 15 anni

Nel 2024 sei ancora convinto che "l'internet" sia gratis? Mi spiace per te ma non lo è più da almeno 15 anni e nel futuro lo sarà sempre meno.

Da quando è nato il web, c'è sempre stata la percezione che fosse gratuito per la stragrande maggioranza delle persone, basta avere una connessione ed un dispositivo ed ecco che si può guardare un video senza spendere un solo euro, ma dietro le quinte ci sono costi e scambi di valore che potresti non notare.

Non è facile scardinare un'idea che vaga nei nostri cervelli da almeno 20 anni, ma cerchiamo di capire insieme come funziona davvero questa "gratuità".

Social Network: Quanto è "gratis" usare Facebook, Instagram e Co.?

Ad oggi ciò che più funziona su internet sono i social network che sostanzialmente non chiedono (quasi mai) un compenso per poter usufruire dei servizi che erogano.

C'è una frase famosa che fa capire il motivo di questa situazione:

“Se non stai pagando per un prodotto, allora il prodotto sei TU”.

Ed è proprio così, il prodotto siamo noi, i nostri dati personali, le nostre abitudini, i nostri interessi, le nostre capacità o titoli di studio e tutta una serie di altre caratteristiche personali, sono il prodotto che tanto fa gola a tutti i social network e su cui hanno guadagnato fortune.

Prendendo ad esempio Facebook, indicativamente dal 2009 o giù di li ha introdotto le inserzioni sponsorizzate che si basano sui nostri dati, per cui se a me piace la fotografia, visualizzerò inserzioni su corsi di fotografia o materiale fotografico.

Parliamo quindi di 15 anni di questa pratica, periodo in cui hai pensato che i social fossero gratuiti, la verità è che "hai pagato facendoti spiare" in maniera consenziente.

Negli anni poi la cosa è "peggiorata", i vari device smart, quindi telefoni, tv et simili tracciano ancora di più i tuoi comportamenti, si può dire che ti "ascoltano".

Credo che almeno una volta ti sarà capitato di visualizzare delle inserzioni su argomenti di cui stavi parlando al telefono o scrivendo magari su Whatsapp, il tuo smartphone ha tracciato dei tuoi comportamenti, questo tracciamento è stato "passato" ai sistemi dei vari social che alla fine ti hanno proposto pubblicità in target.

Si può quindi tranquillamente dire che non solo i social non sono gratis, ma gli stiamo regalando dei dati con cui realizzano enormi profitti.

Fin qua ho analizzato la parte che è di pertinenza del classico utilizzatore, ora passiamo alla parte che compete alle aziende.

Sui vari social esistono pagine/profili business, dedicati ad aziende di tutti i livelli, usandoli avrai a disposizione alcuni strumenti supplementari rispetto ai comuni profili, statistiche, codici di monitoraggio e, soprattutto, inserzioni sponsorizzate.

Le aziende possono creare  profili e pagine aziendali "gratuitamente" ed utilizzarle per interagire con il proprio pubblico.

Tuttavia, per raggiungere effettivamente gli utenti, spesso è necessario investire in pubblicità a pagamento, anche se un'azienda pubblica contenuti di alta qualità, l'algoritmo di tutti i social network limita l'Organich Reach (la portata organica), ovvero la visibilità dei post non sponsorizzati.

Questo significa che senza pagare per promuovere i post, solo una piccola percentuale dei follower vedrà i contenuti.

Negli ultimi anni, la portata organica dei post aziendali sui social network è diminuita drasticamente, questo è in parte dovuto ai cambiamenti negli algoritmi che favoriscono i contenuti degli amici e della famiglia rispetto a quelli delle pagine aziendali.

Parlando di dati, esaminiamo l'Organic Reach delle pagine aziendali di Facebook nel corso degli anni:

  • fino al 2012: tra il 20 ed il 30%
  • 2013: intorno al 12%
  • 2014: circa il 6%
  • 2015: circa il 2.6%
  • 2016: 1-2% per pagine con oltre 100000 follower, le altre pagine 2-2.5%
  • 2018: inferiore all' 1%
  • 2019 - 2024: sempre inferiore all' 1%;

Detta in parole più semplici: nel 2024 se la tua pagina ha 10000 follower, sei fortunato se 100 di questi visualizzano i tuoi post.

Questi dati attestano che per mantenere una visibilità adeguata, le aziende sono spesso costrette a investire in campagne pubblicitarie sui social, non tutti hanno i limiti di Facebook, ma nessuno è un ente di beneficienza, per cui tutti vorranno essere pagati.

Siti Web: Quanto è "gratis" creare e mantenere un sito?

Oltre ai social network, anche avere un sito web può sembrare gratuito, ma la realtà è ben diversa, diamo un'occhiata ai vari costi associati alla creazione e alla gestione di un sito web.

Costi di Costruzione

La creazione di un sito web professionale richiede investimenti significativi. I costi possono variare a seconda delle esigenze, ma includono:

  • Design e Sviluppo: la realizzazione del sito può costare dai 1.000 ai 10.000 euro o più, a seconda della complessità del sito e delle figure professionali da utilizzare (grafici, fotografi, video maker, web designer, programmatori...).
  • Hosting e Dominio: I costi di hosting variano da 5 a 50 euro al mese, mentre il dominio può costare dai 10 ai 50 euro all'anno.
  • Manutenzione: La manutenzione continua, gli aggiornamenti e le correzioni di bug possono aggiungere ulteriori costi annuali.

Burocrazia e Compliance

Gestire un sito web comporta anche la gestione della burocrazia e della conformità legale, come:

  • Privacy e GDPR: Conformarsi alle normative sulla privacy, come il GDPR in Europa, può richiedere consulenze legali e strumenti per la gestione dei dati personali.
  • Sicurezza: Investire in certificati SSL, firewall e altre misure di sicurezza per proteggere il sito e i dati degli utenti.

Posizionamento Organico (SEO)

Ottenere visibilità sui motori di ricerca attraverso il posizionamento organico richiede:

  • Contenuti di Qualità: Creare contenuti rilevanti e di alta qualità che rispondano alle esigenze degli utenti.
  • Ottimizzazione SEO: Ottimizzare il sito per i motori di ricerca, inclusi tag, descrizioni, link interni ed esterni.
  • Link Building: Ottenere backlink da siti autorevoli per migliorare l'autorità del proprio sito.

Il costo per un'agenzia SEO può variare da 500 a 5.000 euro al mese, a seconda delle dimensioni e degli obiettivi del sito.

Pubblicità su Google (Google Ads)

Per aumentare ulteriormente la visibilità, molte aziende investono in Google Ads:

  • Costi per Click (CPC): Il costo per click può variare da pochi centesimi a diversi euro, a seconda della competitività delle parole chiave.
  • Budget Mensile: Le aziende possono spendere da qualche centinaio a migliaia di euro al mese per le campagne pubblicitarie.
  • Gestione delle Campagne: Assumere un esperto o un'agenzia per gestire le campagne pubblicitarie può aggiungere ulteriori costi.

Vabbè ma ore ci sono le Intelligenze Artificiali così risparmio

Nel 2024, l'uso delle intelligenze artificiali (IA) ha portato a significativi cambiamenti nel modo in cui gestiamo e interagiamo con il web. Sebbene le IA possano ridurre i costi in alcuni ambiti, richiedono comunque l'intervento di esperti per essere efficacemente implementate e gestite, generando una serie di costi nascosti e nuove complessità.

Riduzione dei Costi e Necessità di Esperti

Le IA possono automatizzare molte attività, dalla creazione dei contenuti all'ottimizzazione delle campagne pubblicitarie, riducendo così i costi operativi, tuttavia, per ottenere risultati efficaci, è necessario che esperti come Digital Strategist, SEO Expert e Data Scientist o altri collaborino strettamente.

Questi professionisti devono configurare, monitorare e ottimizzare i sistemi basati su IA, assicurando che funzionino correttamente e che i dati utilizzati siano rilevanti e di alta qualità.

Costi di Implementazione e Gestione

Implementare IA avanzate comporta costi significativi, oltre al software, bisogna mettere inconto i costi legati all'hardware, all'infrastruttura cloud e alla manutenzione continua. Le aziende devono investire in formazione continua per il personale, affinché possano sfruttare al meglio queste tecnologie. La complessità e la rapidità con cui evolvono le IA richiedono un aggiornamento costante delle competenze e delle tecnologie utilizzate.

Formazione e Addestramento delle IA

Le IA sono efficaci solo quanto i dati su cui vengono addestrate, questo significa che le aziende devono disporre di grandi quantità di dati di alta qualità, spesso provenienti da lavori già esistenti. Da tempo c'è un dibattito etico e legale su come questi dati vengano raccolti e utilizzati, molte IA sono addestrate su contenuti generati da altre persone, sollevando questioni riguardo al riconoscimento e alla compensazione del lavoro originale, per intenderci, fra qualche mese o anno potremmo dover pagare le foto generate dalle IA (oltre ai costi di abbonamento del servizio), per riconoscere dei diritti a tutta una serie di figure professionali.

Insomma anche in questo ambito non è così scontato che vi siano significative riduzioni dei costi e, visto che viviamo in un sistema economico basato sui profitti, è molto più facile che ci toccherà "metter mano al portafogli" anche usando le IA.

Conclusioni

Ho scritto questo post non per spaventarti, ma per farti capire che non si può ragionare con il "tanto è gratis" o con "spendo il meno possibile".

L'internet completamente gratis esisteva agli albori e forse è durato fino agli inizi degli anni 2000, oggi non esiste più e nel futuro le cose non miglioreranno, anzi... già quest'anno con la massiccia introduzione delle IA nei motori di ricerca si comincia a capire che tutto quello che è stato fino a ieri sta cambiando e non in meglio.

Per cui se vuoi portare la tua azienda sul web ed ottenere risultati, devi spendere qualcosa, diciamo la giusta cifra che ti porta a dei risultati.

Non lasciarti ingannare ancora da persone che vendono siti web completi di tutto a 200 euro (o meno) o dai super guru che vivono a Dubai che vogliono insegnarti come diventare ricco.

Cambia mentalità e pensa che devi investire nella tua azienda, la devi digitalizzare nella giusta maniera, investendo cifre adeguate.

Vedrai che con questo approccio la strada magari non sarà corta ed in discesa, ma sicuramente otterrai più risultati di molti tuoi competitor che hanno intesta solo la parola "gratis", ricorda:

Internet non è gratis! Da almeno 15 anni

Informazioni sull'autore

Luca Capponi Web Designer Sanremo

Luca Capponi

Sono un web designer free lance sin dal 2010, mi occupo di realizzare siti web, di trovare soluzioni per il marketing on line e per la comunicazione di piccole e medie imprese.

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